Testamento contro – Libro di poesie – eBook gratuito – Iannozzi Giuseppe

Testamento contro – Libro di poesie

eBook gratuito – Iannozzi Giuseppe

Testamento contro - Iannozzi Giuseppe - ebook poesie

Testamento contro – Iannozzi Giuseppe – ebook poesie

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Leggi i racconti di Iannozzi Giuseppe

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Iannozzi Giuseppe

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“sporca meravigliosa vita”. Racconto bukowskiano di Iannozzi Giuseppe

sporca meravigliosa vita

di Iannozzi Giuseppe

vecchio sporcaccione

vecchio sporcaccione

mi hanno detto che ci è rimasto secco.
l’ultima volta che l’ho visto eravamo insieme da Bob a buttare giù vino.
Fred, con la sua voce impastata di nicotina e catarro, andava ripetendo che anche alla sua età non poteva fare a meno di una pugnetta al giorno, perché altrimenti non si sarebbe sentito più un uomo.
da quel che mi hanno raccontato il vecchio Fred, ottantuno anni suonati, l’hanno ritrovato seduto sulla tazza del cesso con i pantaloni calati giù, un giornale porno sulle gambe e l’uccello ancora in mano.
adesso sono qui, da Bob. Fred non c’è, ci siamo invece noi che parliamo di lui ridendo con facce da cavalli impazziti.
“l’hanno trovato con l’uccello in mano, ti rendi conto, Chinaski?”, sputa fuori tutto d’un fiato Jack, che tanto più giovane di Fred non lo è.
“sì, Jack. l’hanno trovato morto, con l’uccello in mano e nemmeno una traccia di sperma sulla cappella. in compenso, prima d’andarsene, ha fatto in tempo a intasare il cesso con un mare di merda.”
“che morte! non vorrei proprio morire così.”
“basta che con il tuo uccello non ci provi a imitarlo”, faccio io.

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Iannozzi Giuseppe – Romanzi e libri da leggere

Iannozzi Giuseppe – Romanzi e libri da leggere

Tutti i libri di Iannozzi Giuseppe sono disponibili
presso le migliori librerie online e tradizionali,
e ovviamente anche su La Feltrinelli.

Iannozzi Giuseppe - romanzi e libri

Iannozzi Giuseppe – romanzi e libri

La cattiva stradaIannozzi GiuseppeCicorivolta edizioni – EAN: 9788899021283

L’ultimo segreto di NietzscheIannozzi GiuseppeCicorivolta edizioni – EAN: 9788897424772

Angeli cadutiIannozzi GiuseppeCicorivolta edizioni – EAN: 9788897424567

La lebbraIannozzi GiuseppeIl Foglio letterario – EAN: 9788876064548

Tutti i libri di Iannozzi Giuseppe sono disponibili
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Da “La cattiva strada” di Iannozzi Giuseppe – Cicorivolta edizioni

La cattiva strada – Iannozzi Giuseppe

La cattiva strada -- Giuseppe Iannozzi - Cicorivolta

La cattiva strada — Giuseppe Iannozzi – Cicorivolta

La cattiva stradaGiuseppe IannozziCicorivolta edizioni – collana i quaderni di Cico – pp.116 – © 2014 – ISBN 978-88-99021-28-3 – prezzo: €12,00

“Una notte, in stazione, mi sono fatto una delle più belle scopate della mia vita: saranno state circa le due e dall’ultimo treno in arrivo da non-so-dove smonta un gran tocco di femmina tutta impellicciata. La notte m’è stata complice: gli occhi verdi di lei cercavano qualcuno che evidentemente non c’era e lei era piccata e sul punto di mettersi a piangere. E’ venuta a sedersi proprio accanto a me, così, senza pensarci.” – da “La cattiva strada” di Giuseppe Iannozzi

acquistaMatteo, una specie di anarchico scavezzacollo, vive con alcuni zingari in odore di marxismo. Viene iniziato al sesso da una ragazza che dice d’esser sua cugina e poi scompare nel nulla. Lui è più animale che uomo, e tra vita e morte conosce solo il proprio istinto. Al marxismo preferisce la Bibbia, che interpreta a modo suo. Sempre seguendo l’istinto e la sua cattiva strada, lasciati gli zingari, si troverà, per un’Italia oscura e violenta, a contatto con pazzi svitati, marxisti di fede stalinista, maniaci sessuali, drogati, fascisti, assassini, preti e Raeliani.
A Genova, in Via Prè, comprenderà che se non vuol finire crocifisso, come una sorta di Cristo brutto, cattivo e maledetto, dovrà cambiare di nuovo aria, se non che…

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D’AMORE 3 di RomanticaVany e King Lear. Le poesie d’amore e tutte le favole. Il meglio di noi

D’AMORE 3

di RomanticaVany e King Lear

clicca sulla copertina per vedere l’anteprima

Ti odio – di RomanticaVany

Odio il modo in cui scrivi
e la pelata che nascondi
ora sotto un cappellaccio ora in una bandana
Odio quella tua barba nera e pungente
Odio quando fissi la tua faccia davanti alla webcam
facendo smorfie e linguacce credendoti divertente
Odio i tuoi stravaganti stivalacci da cowboy
e quel tuo dono sì particolare di leggermi nella mente

Ti odio così tanto ma così tanto
che mi fai venir le caldane
Ti odio, mi fai persino scrivere poesie
per ammazzare la noia che mi divora

E poi ti odio quando hai ragione
Ti odio per gli orecchini da pirata
E ti odio quando menti
E odio anche quel tuo ridicolo doppiopetto

Odio pure i tuoi braccialetti da rockettaro
di seconda classe, se proprio lo vuoi sapere
E nemmeno reggo i crocefissi
e gl’angeli caduti che al collo ti leghi
come un condannato ai lavori forzati

Odio quando mi fai ridere
Ti odio anche di più
quando commossa mi fai piangere
Odio quando non mi sei attorno
e il fatto che tu non mi abbia scritto

Ti odio perché sei brutto
ma proprio brutto da far schifo
Mammina mia, non hai un minimo di grazia
né la pelle vellutata
Ma più di tutto odio il fatto
che non ti odio…
nemmeno quasi…
nemmeno un pochino…
Basterebbe un pochettino
ed invece niente di niente!

Dettagli del prodotto

D’AMORE 3
RomanticaVany e King Lear (Iannozzi Giuseppe)
ISBN 978-1-4709-8451-9
Edizione: prima edizione
Editore: King Lear
Pubblicato il 29 novembre 2011
Lingua: Italiano
Pagine 118
Prezzo: € 9,80

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“L’Evangelista Robot”. Versione inedita e non censurata – di Iannozzi Giuseppe

L’Evangelista Robot

Versione inedita e non censurata

di Iannozzi Giuseppe

l'Evangelista

l’Evangelista

Mi scappa la pipì. Non la tengo più, e per giunta siamo in estate: fuori ci saranno come minimo quaranta gradi all’ombra. E’ una stagione infernale. L’ideale sarebbe farsi una bella doccia. Ma prima devo svuotarmi la vescica altrimenti mi esplode.
Faccio per avviarmi alla toilette, quando il citofono squilla. Decido di ignorarlo. Fra me e me penso che non può che essere un pezzente, uno di quegli stronzi che ti riempiono di propaganda la cassetta delle lettere.
Chiunque sia è un tipo ostinato, mi fa una seconda scampanellata.
Io mi reggo la vescica e nell’intanto mi gratto l’uccello.
Terza scampanellata, lunga più della sirena dei pompieri in codice rosso.
Faccio finta di niente. Devo pisciare, non riesco a pensare ad altro: la pipì mi preme la vescica in maniera orrenda, peggio che se m’avessero rifilato un calcio nei coglioni.
Niente da fare. Quello di sotto, chiunque esso sia, s’appiccica al campanello. Di questo passo farà dannare tutto il condominio che poi, alla prossima riunione, se la prenderà con me.
Praticamente strisciando raggiungo il citofono: “Chi è?”

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L’uomo-cane. Racconto breve di Iannozzi Giuseppe

L’uomo-cane

di Iannozzi Giuseppe

uomo-cane

uomo-cane

Chissà perché non amo essere preso per i fondelli.
Sono stato costretto a fare fuori il cane.
Ho tirato verso di me il cane a cresta del revolver e poi l’ho lasciato andare. Il proiettile s’è cacciato proprio in mezzo alla testa del mio amico. Non potevo sopportare di vedere Bang Bang soffrire.
Questo dannato deserto, prima o poi, ucciderà pure me. O forse no.
Ho una vendetta da consumare e quando avrò aperto il fuoco sui miei nemici il sangue scorrerà a fiumi e il deserto che adesso mi circonda non sarà più uguale.
La vendetta è un piatto che va servito freddo, così dicono. Forse è vero e forse no.

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“Come muore un sicario”. Un racconto di Iannozzi Giuseppe

Come muore un sicario

di Iannozzi Giuseppe

akita

akita

Sono stato costretto.
Quello puntava la pistola, per ammazzare a sangue freddo.
Ci avrebbe messo meno d’un attimo a premere il grilletto.
Era venuto per farmi fuori.
La canna della pistola mirava al centro della mia fronte.
Aveva sulle labbra un ghigno disumano.
Non avevo dubbio alcuno su chi l’avesse ingaggiato, non c’era bisogno che parlasse.
Sul suo volto non un segno che tradisse una seppur minima emozione: di certo un professionista come pochi.
Mio malgrado mi sono sentito le gambe crollare.
Sono caduto in ginocchio convinto di morire.
In vita mia non ho mai creduto alla bubbola che ogni uomo ha al suo fianco un angelo protettore.
Per meno d’un attimo ho chiuso gli occhi.

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